Mauro Zangola – Smarrita occupazione. Giovani, territorio e il lavoro che non c’è

Questo volume fornisce un’analisi della condizione lavorativa dei giovani tra i 15 e i 34 anni. Si occupa ovviamente di quelli che lavorano, per capire quanti sono, che caratteristiche hanno, in che settori operano, che tipo di attività svolgono, con quale contratto e con quale durata nel caso dei lavoratori dipendenti, con quale tipologia imprenditoriale o professionale nel caso dei lavoratori autonomi. Ma accanto a questi giovani che almeno per una volta hanno iniziato un rapporto di lavoro, pur se precario, ve ne sono altri che al lavoro sembrano non aver accesso e sono a rischio di esclusione sociale. Proprio a quest’ultimi è dedicato l’approfondendo dell’indagine sulla diffusione della povertà nelle metropoli del Nord postindustriale – prendendo come modello di studio la “città laboratorio” di Torino – a causa della mancanza di lavoro e sui paradossi che, in tale realtà, coinvolgono direttamente i giovani: l’esplosione della precarietà e l’allungarsi dei tempi di passaggio dalla scuola al lavoro; le imprese che fanno fatica a trovare le competenze di cui hanno bisogno; il fenomeno della sovraistruzione e le conseguenze che derivano da una domanda di lavoro che riguarda in misura crescente qualifiche medio basse. Tutto ciò senza dimenticare uno sguardo in prospettiva cercando di considerare le possibili ricadute sull’occupazione giovanile della quarta rivoluzione tecnologica che va sotto il nome di “industria 4.0”. Prefazione di Cesare Nosiglia. Postfazione di Adriana Luiano.

TitoloSmarrita occupazione. Giovani, territorio e il lavoro che non c’è
AutoreMauro Zangola
EditoreEdizioni SEB27, 2019
ISBN8898670389,  9788898670383 
Lunghezza132 pagine